Come Eravamo

Non e' semplice presentarvi il Convento di Agghielli perche' le sue qualita' sono tali e tante da non poter essere espresse con le consuete frasi che introducono il visitatore ad una attivita' ricettiva.
Ma da qualche parte bisognera' pur incominciare ... E allora incominciamo con il dirvi chi sono i realizzatori del sogno. Siamo in due: Marinella, ex interprete e dottore commercialista, e Dario, attualmente professore incaricato e ricercatore all'universita'.
Amiamo la semplicita', la trasparenza dei comportamenti e le cose fatte per bene, come una volta. Abbiamo cercato di realizzare per noi e per voi un sogno comune: vivere, e rendere vivibile per altri, un antico borgo monastico, in un podere esteso per quasi cento ettari, in una citta' ricca di storia e di cultura, in una regione famosa in tutto il mondo per le sue bellezze naturali in una visione di ospitalita' integrata a qualita' totale che integri l'anima, il corpo, la mente: insomma una cosa che si e' rivelata complessa, ma possibile!
La bioedilizia nel restauro, la bioarchitettura negli arredi, i prodotti biologici e biodinamici nella cucina, il silenzio dei boschi in cui e' immerso il borgo ed il Centro di Benessere Creativo con pratiche olistiche per il benessere: questi sono gli elementi che rendono cosi' speciale il soggiorno al Convento.
Abbiamo inaugurato la SEECO, Scuola di Educazione all'Etica della Complessita', con sede ad Agghielli, per approfondire i temi legati all'etica, alla pace, alla condivisione delle conoscenze, nell'approccio olistico della scienza della complessita'.
Pensate: ancor prima di avervi seriamente introdotto al sito, ci sembra di avervi detto tutto su Agghielli; le sue bellezze in una o poche parole. Ed allora cosa dirvi piu': navigate tra foto, prodotti e prezzi sperando che decidiate di soggiornare con noi in questo piccolo paradiso per star meglio con voi stessi e con gli altri.
Marinella e Dario
LA BIOARCHITETTURA NEL RESTAURO E NEGLI ARREDI
Le architetture rurali del passato sono sempre state perfette macchine biologiche dove tutto veniva ottimizzato: dalla scelta del sito, all'esposizione ai venti ed al sole, ai materiali impiegati. Fino al 1996 il Convento di Agghielli era allo stato di rudere ma conservava chiare tutte queste caratteristiche. Percio' i lavori di restauro sono stati fatti in modo che ritornasse ad avere le qualita' di organismo che aveva una volta.
L'intervento e' stato capace di ridare equilibrio all'uomo e alla natura proteggendoli da tutti i fattori nocivi esterni ed interni. La bioedilizia ha pochi ma fondamentali principi: la riscoperta dei materiali non nocivi e delle tecniche costruttive tradizionali, l'uso delle terre naturali come colori, l'illuminazione e la luce naturale sono tra i principali. Il primo passo nella ristrutturazione e' stato quello di studiare come erano stati fatti i muri, i solai, i tetti, i pavimenti; quali le pietre utilizzate, quali i legni o le malte.
Il passo successivo e' stato quello del loro ripristino o della loro imitazione fedele. Fortunatamente e' stato possibile recuperare in loco molti dei materiali origianariamente utilizzati per la costruzione. Sono stati riutilizzati le pietre ed i mattoni originari per il restauro dei muri; le pianelle e le tegole fatte a mano per riapparecchiare i tetti; le antiche travi in legno per ricreare le architravi delle porte e delle finestre. In rari casi si sono potuti salvare interi solai e tetti antichi. Per gli interventi di ricostruzione ex novo o in addizione sono stati adoperati nuovi materiali e nuove tecnologie. La bioarchitettura ne limita la scelta a quelle naturali non nocive. Argilla, pannelli in sughero e fibre naturali realizzano un'isolamento termico ed acustico efficace e bioecologico. Le malte e gli intonaci in grassello di calce si richiamano alla tradizione. Le rifiniture ad intonaco sia all'esterno che all'interno sono tinteggiate con latte di calce e terre naturali in modo che si accordino cromaticamente alla pietra calcarea delle strutture.
I solai in legno, le porte e gli infissi sono tutti in castagno e sono trattati con olii e cere naturali. Alle strutture tradizionali si e' ispirata anche la ricostruzione dei tetti ventilati dove sono state utilizzate guaine naturali e sughero. Bioedilizia e comfort moderno hanno portato all'uso di poche tecnologie ma molto mirate. L'elettrosmog e' inesistente perche' l'opportuna progettazione dell'impianto elettrico e la schermatura delle reti impedisce la formazione di campi elettromagnetici. Lo stesso elettrodotto e' stato interrato nelle immediate vicinanze del Convento. L'impianto idraulico ed elettrico e' stato reso razionale al fine di un risparmio energetico sia con l'uso di pannelli solari che con il recupero ed il riutilizzo dell'acqua piovana e di fonte.
I divani, i letti e gli altri elementi di arredo sono in legno massello trattati con olii naturali e cera d'api; i materassi ed i guanciali sono in lattice, cocco e cotone; le lenzuola sono in cotone e lino naturale non trattato mentre le coperte sono in piume d'oca.
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